{"id":1102,"date":"2023-01-04T16:19:27","date_gmt":"2023-01-04T14:19:27","guid":{"rendered":"https:\/\/maritime-verbindungen.uni-trier.de\/index.php\/inizio\/"},"modified":"2023-02-27T15:50:37","modified_gmt":"2023-02-27T13:50:37","slug":"inizio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/maritime-verbindungen.uni-trier.de\/it\/","title":{"rendered":"Inizio"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;54px|||||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font=&#8221;|700|||||||&#8221; text_letter_spacing=&#8221;2px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h1>I collegamenti marittimi e la loro influenza sul commercio marittimo antico<\/h1>\n<h2>&#8211; Simulazioni nautiche come base per la ricerca storica<\/h2>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; width=&#8221;79%&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font_size=&#8221;17px&#8221; text_letter_spacing=&#8221;1px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Navigare necesse est, vivere non necesse est (originale: \u03a0\u03bb\u03b5\u1fd6\u03bd \u1f00\u03bd\u03ac\u03b3\u03ba\u03b7, \u03b6\u1fc6\u03bd \u03bf\u1f50\u03ba \u1f00\u03bd\u03ac\u03b3\u03ba\u03b7)! Lo storico greco Plutarco mise in bocca al comandante romano Pompeo questo detto, che significa &#8220;la navigazione \u00e8 necessaria, ma la vita no&#8221;. Si dice che quest&#8217;ultimo l&#8217;abbia pronunciata agli armatori che, a causa di una violenta tempesta, si rifiutavano di salpare per Roma con un cargo carico di grano. Questo aneddoto, il cui detto sopravvive ancora oggi come motto marinaresco, dimostra la grande importanza della marineria per la citt\u00e0 di Roma e per l&#8217;Impero Romano: senza le importazioni di grano, Roma non sarebbe stata in grado di sopravvivere, e quindi la vita dei singoli contava meno di quella collettiva.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row column_structure=&#8221;1_2,1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; min_height=&#8221;403.7px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font_size=&#8221;17px&#8221; text_letter_spacing=&#8221;1px&#8221; text_orientation=&#8221;justified&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>I collegamenti marittimi sono un prerequisito fondamentale per lo sviluppo di sistemi economici complessi. A differenza dei collegamenti terrestri, che sono molto meglio documentati dal punto di vista archeologico, documentale e letterario, le rotte marittime e la loro influenza sui costi di trasporto rappresentano un desiderio di ricerca, soprattutto per le epoche premoderne. Tuttavia, la base di calcolo deve essere determinata in corridoi affidabili per poter non solo anticipare ma anche descrivere concretamente i risultati dei fenomeni di globalizzazione. Sebbene tali processi siano concentrati in tempi recenti, sono gi\u00e0 tangibili in forma rudimentale nell&#8217;antichit\u00e0. \u00c8 proprio la &#8220;prospettiva di lunga durata&#8221; che permette di osservare effetti sulla societ\u00e0 e sull&#8217;economia che non possono ancora essere realizzati per il momento attuale.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/maritime-verbindungen.uni-trier.de\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/210923_collage_wue1-scaled.jpg&#8221; title_text=&#8221;210923_collage_wue1&#8243; show_in_lightbox=&#8221;on&#8221; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.20.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p>Simulazione di rotta per l&#8217;antico collegamento Alessandria-Licia-Siracusa con la nave mercantile &#8220;Bissula&#8221; ricostruita (collage del DFG)<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.20.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font_size=&#8221;17px&#8221; text_letter_spacing=&#8221;1px&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto &#8220;Maritime Connections and their Influence on Ancient Maritime Trade &#8211; Nautical Simulations as a Basis for Historical Research&#8221; rappresenta il progetto a lungo termine dell&#8217;Universit\u00e0 di Treviri per la ricerca proprio su questi temi, con l&#8217;obiettivo di fornire uno strumento di lavoro per la ricerca, ma anche per il pubblico interessato, attraverso lo sviluppo di un Atlante Marittimo Digitale Interattivo della Storia (DIMAG), con il quale i flussi di merci, le rotte economiche e di comunicazione possono essere studiati combinando le simulazioni di rotta con i dati storici e archeologici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto, finanziato dalla Fondazione tedesca per la ricerca (DFG) e con un periodo di finanziamento di nove anni, affronta in tre fasi di finanziamento diversi sottoperiodi temporali e regionali dell&#8217;antichit\u00e0. All&#8217;esplorazione del Mediterraneo durante l&#8217;Impero romano (I-III secolo d.C.) segu\u00ec il sottoperiodo classico-ellenistico e con esso l&#8217;apertura di nuovi spazi marittimi come l&#8217;Adriatico, l&#8217;Atlantico orientale e l&#8217;Oceano Indiano. Nella terza fase di finanziamento, l&#8217;attenzione si concentrer\u00e0 sulla tarda antichit\u00e0 e sulla regione del Mar Nero, nonch\u00e9 sulle connessioni marittime nell&#8217;Europa nord-occidentale e nord-orientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Atlante interattivo come strumento di ricerca per gli storici e per il pubblico interessato sar\u00e0 disponibile come sistema di geoinformazione basato sul web su questo sito per la regione mediterranea del periodo romano-imperiale entro la fine della prima fase di finanziamento nella primavera del 2024 e sar\u00e0 continuamente sviluppato nel corso della seconda e della terza fase di finanziamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.19.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_letter_spacing=&#8221;3px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<h1>Obiettivi del progetto<\/h1>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.20.0&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; text_font_size=&#8221;17px&#8221; text_letter_spacing=&#8221;1px&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. affermare le economie marittime come <b>oggetto di ricerca<\/b> nell&#8217;antichit\u00e0, quantificando gli studi in una nuova prospettiva, con lo sviluppo metodologico che gioca un ruolo centrale. L&#8217;attenzione \u00e8 rivolta al commercio marittimo e ai fenomeni di globalizzazione ad esso associati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo scopo, si sta sviluppando un nuovo <b>metodo per<\/b> calcolare la rotta e la capacit\u00e0 dei collegamenti marittimi, nonch\u00e9 la base di calcolo per gli imprenditori impegnati nel commercio marittimo, con la simulazione di antiche navi mercantili, e si sta dimostrando il suo valore scientifico attraverso la sua applicazione nelle indagini svolte nell&#8217;ambito del punto 1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) Fornendo la base di dati per i calcoli di cui al punto 2 e la visualizzazione della simulazione nell&#8217;ambito di un &#8220;Atlante marittimo digitale interattivo della storia&#8221; (DIMAG), si intende mettere a disposizione della ricerca un GIS come <b>strumento di lavoro per<\/b> la prima volta e a lungo termine. Questo dovrebbe essere applicabile anche ad altri campi tematici oltre all&#8217;economia, come la questione del trasferimento di persone e idee o dei canali di comunicazione.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I collegamenti marittimi e la loro influenza sul commercio marittimo antico &#8211; Simulazioni nautiche come base per la ricerca storicaNavigare necesse est, vivere non necesse est (originale: \u03a0\u03bb\u03b5\u1fd6\u03bd \u1f00\u03bd\u03ac\u03b3\u03ba\u03b7, \u03b6\u1fc6\u03bd \u03bf\u1f50\u03ba \u1f00\u03bd\u03ac\u03b3\u03ba\u03b7)! Lo storico greco Plutarco mise in bocca al comandante romano Pompeo questo detto, che significa &#8220;la navigazione \u00e8 necessaria, ma la vita no&#8221;. 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